Ecco tutti i volti di "Lugana Armonie Senza Tempo"

L’evento del Consorzio Tutela per i 50 anni della DOC si terrà il 9 settembre a Peschiera del Garda.

Attesi migliaia di #luganalovers che potranno incontrare direttamente i produttori di ben 54 aziende. Ingresso dalle 18 alle 22 previa registrazione on line fino a esaurimento posti

L’appuntamento è di quelli imperdibili, sia per chi già conosce il Lugana DOC sia per i neofiti. Saranno infatti ben 54 le aziende presenti a “Lugana Armonie Senza tempo”, l’evento promosso dal Consorzio Tutela il 9 settembre a Peschiera del Garda.

54 interpreti per dimostrare le potenzialità della Turbiana, il vitigno autoctono che dà origine a questa DOC, fra le più pregiate d’Italia, che nel 2017 festeggia i 50 anni

Ecco i nomi delle Aziende che presenteranno i loro vini in degustazione:

  • ANCILLA LUGANA
  • AVANZI 
  • BERTAGNA
  • BERTOLETTA 
  • BORGO LA CACCIA
  • BOSCO
  • BRUNELLO
  • CANTINA BULGARINI 
  • CÀ DEI FRATI 
  • CADORE
  • CÀ LOJERA
  • CÀ MAIOL 
  • CONS. AGR. DEL NORD EST - CANTINA CAORSA
  • CANTINA DI CASTELNUOVO DEL GARDA
  • CANTINE LA PERGOLA 
  • CARLO ZENEGAGLIA
  • CASCINA MADDALENA
  • CASTRINI 
  • CITARI
  • COBUE
  • COLLI VAIBÒ
  • CORTE SERMANA
  • DON LORENZO DELLA GRILLAIA
  • FELICIANA
  • FRACCAROLI
  • GERARDO CESARI 
  • GHIRALDI NUNZIO 
  • LA RIFRA
  • LE MORETTE - VALERIO ZENATO
  • MALAVASI
  • MARANGONA
  • MONTE CICOGNA
  • MONTONALE
  • OLIVINI
  • ONE PIÒ WINERY 
  • OTTELLA
  • PASETTO EMILIO
  • PASINI SAN GIOVANNI
  • PERLA DEL GARDA
  • PILANDRO
  • PRATELLO
  • SILENZI DI TERRA 
  • SELVA CAPUZZA
  • SGREVA
  • TENUTA ROVEGLIA
  • TOGNAZZI BENEDETTO
  • TOMMASI VITICOLTORI
  • TURINA 
  • VILLABELLA
  • VISCONTI
  • ZAPPAGLIA
  • ZENATO AZIENDA VITIVINICOLA SRL
  • ZENEGAGLIA F.LLI
  • ZENI

Sono attesi migliaia di #luganalovers, una community che cresce di anno in anno in parallelo al successo del Lugana, non solo in Italia. La data dell’inizio settembre, a stagione ancora nel vivo, è stata infatti scelta per agevolare anche i molti turisti che affollano il Garda e che sono fra i principali estimatori del suo più celebre bianco: l’80% del Lugana raggiunge i mercati di tutto il mondo, la Germania, con il 40% resta il primo acquirente. Durante “Lugana Armonie senza tempo” gli appassionati potranno incontrare direttamente i produttori e metterne a confronto gli stili, anime diverse che convivono, accomunate dalla medesima altissima qualità produttiva, dalle piccole cantine a gestione familiare alle più grandi aziende che sempre più spesso tengono ad avere il Lugana DOC nel proprio portfolio. 

La degustazione si terrà presso la Caserma Artiglieria di Porta Verona a Peschiera del Garda, l’ingresso è gratuito, previa registrazione on line a questo link, con possibilità di accedere all’evento dalle 18.00 alle 22.00 fino ad esaurimento posti. Lugana Armonie Senza Tempo ha ricevuto il Patrocinio della Provincia di Verona, del Consorzio Garda Unico e del Comune di Peschiera del Garda, che ha inoltre gentilmente messo a disposizione la prestigiosissima sede.

Tutti e 5 i comuni della DOC (Lonato del Garda, Peschiera del Garda, Sirmione, Desenzano del Garda e Pozzolengo) ospiteranno una tappa del tour celebrativo itinerante promosso dal Consorzio Tutela Lugana per festeggiare “in casa” il 50mo anniversario della DOC. I prossimi appuntamenti in calendario saranno il 6 ottobreLugana DOC con Gusto a Sirmione”, in collaborazione con il Consorzio Albergatori e Ristoratori di Sirmione (CARS), il 25 novembre a Desenzano del Garda per la degustazione “Le età del Lugana” con vecchie annate, Lugana Riserva e Vendemmia Tardiva riservata alla stampa e agli addetti ai lavori. Infine a Pozzolengo, tutta la famiglia del Lugana si riunirà per una cena di gala di chiusura delle celebrazioni.

Il Lugana festeggia con "Armonie senza tempo"

Il Consorzio Tutela e le Aziende invitano tutti i Luganalovers il 9 settembre a Peschiera del Garda

Il tour per i 50 anni della DOC prosegue con la seconda tappa sul territorio. In assaggio le varie tipologie di Lugana secondo l’interpretazione di ben 54 produttori.

Ha fatto le cose in grande il Consorzio Tutela Lugana, che per festeggiare il mezzo secolo della DOC ha scelto nientemeno che un sito UNESCO: si svolgerà infatti all’interno delle poderose mura della Caserma Artiglieria di Porta Verona a Peschiera del Garda, la grande degustazione “Lugana Armonie senza tempo” uno degli eventi più attesi dell’estate dalle migliaia di #luganalovers.
 
L’evento, giunto alla settima edizione, acquista quest’anno ancor più risalto poiché coincide con i 50 anni del celebre bianco del Garda. La formula è collaudata e non si cambia: le aziende, ben 54 hanno aderito ad oggi, proporranno in assaggio al pubblico la propria interpretazione del Lugana DOC in tutte le sue tipologie, un vino che è ambasciatore nel mondo dei profumi e del sapore di questo territorio.
 
L’ingresso è gratuito, previa registrazione on line (è possibile iscriversi fin da ora a questo link o tramite il pulsante qui sopra) con possibilità di accedere all’evento dalle 18.00 alle 22.00 fino ad esaurimento posti.  Lugana Armonie Senza Tempo ha ricevuto il Patrocinio della Provincia di Verona, del Consorzio Garda Unico e del Comune di Peschiera del Garda, che ha inoltre gentilmente messo a disposizione la prestigiosissima sede.
 
Chi fosse ancora in vacanza avrà altre occasioni di brindare al compleanno del Lugana DOC: il 6 ottobre sarà la volta di “Lugana DOC con Gusto a Sirmione”, un evento itinerante che unisce il Lugana alla cucina di territorio, in collaborazione con il Consorzio Albergatori e Ristoratori di Sirmione (CARS). Desenzano del Garda ospiterà invece il 25 novembre la degustazione “Le età del Lugana” con vecchie annate, Lugana Riserva e Vendemmia Tardiva riservata alla stampa e agli addetti ai lavori. Infine a Pozzolengo, tutta la famiglia del Lugana si riunirà per una cena di gala di chiusura delle celebrazioni dei 50 anni.

Il Lugana rende omaggio ai padri fondatori della DOC

Con il Convegno “Lugana ieri, oggi, domani” del 12 luglio alla Rocca di Lonato prende il via ufficialmente il tour celebrativo per i 50 anni

Sono gli uomini il segreto di ogni storia di successo e dietro quello del Lugana ve ne sono tanti: il Consorzio Tutela li vuole ringraziare tutti, nel Convegno che dà ufficialmente il via ai festeggiamenti per i primi 50 anni della DOC. Alla Rocca di Lonato, dalle 16.30 i lavori prenderanno il via con un prezioso intervento del “regista” e fondatore della DOC, il prof. Michele Vescia, il padre dell’enologia bresciana. Fu grazie a lui se il 21 luglio del 1967, nacque ufficialmente la denominazione destinata a diventare fra le più felici e note dell’intero nord Italia. Ma ciò non sarebbe stato possibile senza gli sforzi di tutti coloro che si sono susseguiti alla guida del Consorzio, che nel Convegno “Lugana, ieri, oggi, domani” vuole rendere loro omaggio, a partire da Marisa Monesi, primo Presidente nel 1990. E che sia una donna già la dice lunga sulla lungimiranza e contemporaneità di questo gruppo di produttori, piccolo nei numeri ma grande nelle ambizioni e nella visione. Dopo di lei, due indimenticabili uomini del vino che purtroppo non sono più con noi, Walter Contato e Sergio Zenato, che saranno calorosamente ricordati dalla grande famiglia del Lugana. Seguiranno poi gli interventi di altri past president: Francesco GhiraldiPaolo Fabiani e Francesco Montresor, che con la loro inconfondibile personalità, hanno contribuito a far crescere la DOC in qualità e notorietà. A chiudere il presente, quel Luca Formentini che ha posto sostenibilità e internazionalizzazione come parole chiave della propria presidenza, traducendo una scelta etica in di sviluppo e crescita qualitativa.

Se in altre sedi e contesti siamo abituati a concentrarci su aspetti più legati alle caratteristiche del Lugana o alla sua promozione, ci sembrava invece giusto e doveroso qui, nella terra del Lugana, celebrare chi questa terra l’ha saputa lavorare, trasformare ma soprattutto conservare fino ad ottenere gli straordinari frutti che oggi sono apprezzati dai consumatori di tutto il mondo – dichiara Formentini nel presentare il Convegno “Lugana ieri, oggi, domani-. È merito di questi visionari, lungimiranti ma anche estremamente concreti ed affezionati al loro territorio, se oggi abbiamo ereditato una DOC che viene citata come esempio di viticoltura etica e sostenibile, che ha saputo coniugare la produzione di qualità con l’imprenditorialità più illuminata e attenta all’ambiente, la valorizzazione della biodiversità con la vocazione all’internazionalizzazione”.

Nel convegno ci sarà ampio spazio anche per il presente, grazie anche ad una prospettiva “esterna” per cercare di comprendere e spiegare l’apprezzamento del Lugana da parte dei principali mercati internazionali (esporta l’80% della produzione). Sarà l’autorevole giornalista Monika Kellerman, importante autrice di oltre 100 fra libri e articoli di enogastronomia, a spiegare ai presenti come il Lugana viene visto all’estero. Al Direttore del Consorzio, Carlo Veronese, il compito di delineare invece il futuro di domani, tra andamento di mercato e promozione nelle principali piazze vitivinicole mondiali, USA in testa.

Il nostro vino sta riscontrando un grande successo oltreoceano ed è qui che si focalizzano principalmente i nostri sforzi nella promozione – spiega il Direttore - . Nell’autunno trascorreremo quasi un mese intero negli USA, per presentare il Lugana a giornalisti, wine educators e consumatori. I due momenti clou saranno la partecipazione alla Conferenza nazionale dell’American Wine Society, fra le più note e affermate Associazioni di winelovers che come noi compie 50 anni nel 2017, e la presenza alla Wine Bloggers Conference, l’appuntamento annuale che riunisce i più importanti bloggers e influencers del mondo del vino, un target per noi oggi prioritario”.

Il Consorzio, sempre all’avanguardia, è infatti molto attivo sui social (Facebook consorzioluganadoc, Twitter @VinoLuganaDoc, Instagram ConsorzioLugana).

Ma anche i luganalovers di casa nostra avranno le loro soddisfazioni. Gli eventi celebrativi dei 50 anni sul territorio proseguiranno infatti il 9 settembre con la grande degustazione gratuita “Lugana Armonie senza tempo che torna a grande richiesta a Peschiera del Garda dopo il tutto esaurito del 2015. Già possibile iscriversi fin da subito a questo link.

A breve distanza sarà la volta di Sirmione, il 6 ottobre, per un evento itinerante che unisce il Lugana alla cucina di territorio, in collaborazione con il Consorzio Albergatori e Ristoratori di Sirmione (CARS). Desenzano del Garda ospiterà invece il 25 novembre la Degustazione le età del Lugana con vecchie annate, Lugana Riserva e Vendemmia Tardiva riservata alla stampa e agli addetti ai lavori. Infine a Pozzolengo, tutta la famiglia del Lugana si riunirà per una cena di gala di chiusura delle celebrazioni dei 50 anni.

Lugana DOC sempre più amata dagli inglesi

Trasferta britannica per il Consorzio tutela che presenta l’annata 2016
Appuntamento allo stand L20/4 alla London Wine Fair: dal 22 al 24 maggio attesi 15.000 professionisti e importatori da tutto il mondo

Foto di David Dilbert / Unsplash

Londra si conferma una tappa imperdibile per il Lugana DOC, che esporta nel Regno Unito il 5% della produzione, con un trend in crescita. Il Consorzio Tutela sarà presente al London Wine Fair (22-24 maggio) presso lo stand L20/4 per promuovere la denominazione e presentare agli oltre 15.000 esperti e importatori presenti l’annata 2016.
 
L’appuntamento di Londra è un classico della stagione promozionale ma l’edizione 2017 assume una rilevanza ancora maggiore poiché segue una serie di eventi esclusivi dedicati alla stampa e ai sommelier che il Consorzio ha promosso nei giorni scorsi in collaborazione con il Consorzio Valpolicella.

Il Lugana sta incrementando le vendite nel Regno Unito, dove sta ottenendo grande entusiasmo ed interesse posizionandosi nella fascia alta di qualità e di consumo, prodotto top fra i vini bianchi italiani – dichiara il Direttore Carlo VeroneseQuello inglese è un consumatore raffinato ed evoluto e i tempi sono quindi maturi per lavorare anche sulla promozione e la valorizzazione del territorio e dei vitigni autoctoni, ciò che fa davvero la differenza per le nostre DOC”. 

L' Authentic Valpolicella & Lugana Experience, una serie di tasting e incontri istituzionali esclusivi, proseguirà poi in altri mercati strategici, a Varsavia (29 maggio) e Praga (fine giugno).
 
Il Regno Unito mantiene, nonostante la Brexit, un ruolo di primo piano per il vino italiano, terzo paese di esportazione dietro a Stati Uniti e Germania, con una crescita di introiti nel 2016per un valore complessivo di 91.173.000 di euro (+ 5,7% rispetto al 2015) e una la progressione, sia in quantità sia in valore, soprattutto per i vini DOP. 
 
Oggi sono 5 le tipologie di Lugana DOC: il base, il superiore, lo spumante, il vendemmia tardiva ed il riserva. Il Lugana fresco, d’annata, “base”, è il motore produttivo di tutta la denominazione e copre quasi il 90% della DOC. L’annata 2016, si dimostra fin da ora ottima per qualità, pur se esprimerà al meglio le proprie caratteristiche fra pochi mesi. La versione base è infatti ideale per accompagnare le serate estive, come aperitivo o da pasto. Di colore giallo paglierino tenue e riflessi verdognoli, con profumi floreali, al gusto si presenta fresco, piacevolmente agrumato e lungo.

La DOC Lugana compie 50 anni

A Vinitaly il bianco lombardo-veneto dà il via ufficiale ai festeggiamenti per il suo primo mezzo secolo
“I vignaioli del Lugana sono i custodi del territorio, il Consorzio è oggi un esempio di impegno ambientale e sociale”. Da giugno un tour celebrativo toccherà in 5 tappe i Comuni della denominazione

Il 21 luglio 1967 nasceva, prima di Lombardia, la DOC Lugana. 50 anni dopo questa piccola denominazione continua ad infrangere record, con trend in continuo aumento sia per numeri che per fatturati e una crescita in volumi e valori che va di pari passo con quella della qualità. L’anno di festeggiamenti inizia ufficialmente oggi a Vinitaly, più importante manifestazione del settore, primo appuntamento di un anno fitto di celebrazioni che raggiungeranno il clou durante l’estate, con 5 eventi sul territorio.

Sono lontani i tempi in cui si estirpavano le vigne per far posto a nuovi residence. Oggi a crescere sono solo gli ettari vitati (la stima è di poter arrivare fino a 3000 ettari con i confini della DOC attuali, mai cambiati dal ’67) e le bottiglie prodotte (15.120.133 nel 2016, oltre il doppio rispetto al 2008). La Turbiana è l’uva bianca più cara d’Italia e gli imprenditori del vino fanno a gara per poter inserire il Lugana nel proprio portfolio. Ma se nel basso Garda gli agricoltori paiono essere riusciti a spuntarla sugli immobiliaristi, ora è la TAV la più grande minaccia che incombe sulla DOC.

Il nostro Consorzio ha proposto fin da subito la ricerca di un'alternativa sostenibile dal punto di vista ambientale e paesaggistico, lanciando l'idea dell'utilizzo dei binari esistenti (sui quali già passano le Frecce) per fare sì che l'alta velocità attraversi i 12 km della zona di produzione del Lugana, stretta tra il sud del lago e l'inizio delle colline moreniche – afferma Luca Formentini, presidente del Consorzio Tutela Lugana -. L'utilizzo di un territorio per la produzione enologica implica l’essere responsabili della sua protezione, anche perché la sua integrità è intrinsecamente legata alla reputazione, alla qualità e alla credibilità del vino che vi nasce. Custodiamo temporaneamente questo patrimonio ambientale e come vignaioli dobbiamo impegnarci per conservarlo al meglio. Per questo motivo il Consorzio si sta impegnando in molti modi, dalla collaborazione permanente con un agronomo a disposizione dei produttori che ne fanno richiesta per un attuare una Viticoltura Sostenibile, fino alla realizzazione del Bollettino di Tecnica Viticola Sostenibile, che viene inviato a tutte le aziende con consigli di natura agronomica e di protezione della biodiversità. Siamo i primi in Italia, inoltre – aggiunge Formentini – ad aver attivato un protocollo che prevede, a nostre spese, l’impegno a ripristinare il patrimonio arboreo in caso di interventi di abbattimento dovuti a nuovi impianti di vigne”.
La DOC Lugana è uno degli esempi di viticoltura che ha saputo interpretare al meglio la produzione di qualità con l’imprenditorialità, la valorizzazione della biodiversità e la vocazione all’internazionalizzazione – afferma l’Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Giovanni Fava -. Auguri per i primi 50 anni della DOC che ha espresso al meglio i dogmi della crescita, a partire dalla valorizzazione del prodotto in termini economici”.

 Anche l’Assessore all’Agricoltura di Regione veneto, Giuseppe Pan, si complimenta con il Consorzio Tutela Lugana:

Il Consorzio sta lavorando molto bene per promuovere un vino di eccellenza che si produce sia in terra lombarda che veneta. In questi 50 anni la DOC Lugana ha avuto una crescita importante, raddoppiando il proprio potenziale produttivo dal 2008 ad oggi. Un vino che ha saputo interpretare le sfide del mercato, tra cui quella della sostenibilità.”
 
Il Lugana non è soltanto una DOC cinquantenne e dunque storica- aggiunge il Presidente di Federdoc Riccardo Ricci Curbastro ma anche la nostra prima Denominazione interregionale, capace quindi di superare le “frontiere”. L’attitudine e il carattere dei produttori e del loro Consorzio hanno permesso questi risultati e sono anche alla base del grande successo internazionale del Lugana”.

L’apprezzamento del Lugana sui principali mercati internazionali (esporta l’80% della produzione) non è  un fenomeno di marketing ma ha basi solide, nella continua ricerca del miglioramento produttivo.

Lo scorso anno è stata istituita la Commissione tecnica spiega il direttore Carlo Veronese - con l’obiettivo di elevare la qualità della denominazione rafforzandola nella sua identità. Su questo tema si inserisce il progetto di Selezione Clonale della Turbiana, volto all'omologazione di alcuni cloni ottenuti dalla popolazione locale del vitigno, per la massima tipicità dei prodotti della denominazione. Per tutti  i soci promuoviamo inoltre incontri di "formazione continua" a tema agricolo e vinicolo con esperti di chiara fama. Siamo consapevoli di essere al momento guardati come modello virtuoso, è una responsabilità cui non ci vogliamo sottrarre e che anzi ci vede orgogliosi ambasciatori della viticoltura italiana di qualità nel mondo”. In occasione del 50mo, il Consorzio ha messo in campo anche un’iniziativa dal forte valore sociale, a sostegno di una denominazione colpita dai terremoti in centro Italia. “Per tutto il 2017 promuoveremo una raccolta fondi a supporto dei produttori della DOCG Vernaccia di Serrapetrona – conclude il Direttore -. Crediamo sia doveroso manifestare concretamente la nostra solidarietà, in un gemellaggio fra territori che potrebbe essere da esempio anche per altri Consorzi”.

I 50 anni saranno celebrati per tutto il 2017, in un vero e proprio tour con eventi itineranti nei 5 comuni della DOC. Ecco il calendario provvisorio (i dettagli verranno tempestivamente comunicati attraverso tutti i canali istituzionali e social del Consorzio):

  • Lonato del Garda, Convegno "I primi 50 anni della DOC Lugana” (12 luglio)
  • Peschiera del Garda, Degustazione aperta al pubblico "Lugana Armonie senza tempo" (9 settembre) - qui il link per prenotare - iscriviti subito!
  • Sirmione, Lugana con Gusto a Sirmione (6 ottobre)
  • Desenzano del Garda, “Le età del Lugana - Degustazione vecchie annate, Lugana Riserva e Vendemmia Tardiva riservata alla stampa e agli addetti ai lavori (25 novembre)
  • Pozzolengo, Cena di gala di chiusura delle celebrazioni dei 50 anni (dicembre)
    (evento su invito, riservato alle Aziende e alle Autorità)

Germania seconda casa per il Lugana DOC

foto: Messe Düsseldorf/ctillmann

foto: Messe Düsseldorf/ctillmann

Dal 19 al 21 marzo il Consorzio tutela sarà a Prowein per presentare l’annata 2016
L’export nel Paese supera il 40%. In occasione della Fiera il bianco del Garda sarà protagonista di un evento in collaborazione con la prestigiosa rivista Vinum

Tappeto rosso per il Consorzio Tutela Lugana DOC al ProWein di Dusseldorf, dove è uno dei protagonisti più attesi. Il bianco del Garda è quasi per metà tedesco, dato che esporta in Germania oltre il 40%. Presso lo stand Halle 15 D59 gli importatori avranno modo di assaggiare in anteprima l’annata 2016, secondo le diverse interpretazioni delle diverse Aziende.

L’Italia resta stabilmente il primo importatore in Germania, con il 16% dei volumi, seguita da Francia (12%) e Spagna (8%). I tedeschi hanno mantenuto nel 2016 un consumo procapite di 20.6 litri (+0,1 rispetto all’anno precedente). Imperdibile quindi l’appuntamento di ProWein, una delle principali fiere mondiali, da sempre tappa fissa nel calendario promozionale del Consorzio.

Nel 2017 la partecipazione diventa ancor più ricca graziealla collaborazione con la rivista Vinum per una degustazione esclusiva, che verrà ospitata presso lo stand della rivista (padiglione H stand D 106) e sarà guidata da Cristian Eder, autorevole giornalista. 

Il Lugana DOC è figlio della Turbiana, vitigno autoctono che, vinificato in purezza, è in grado di esprimersi con versatilità sia nelle versioni classiche in bianco che in quelle spumantizzate. Oggi sono 5 le tipologie di Lugana DOC: il base, il superiore, lo spumante, il vendemmia tardiva ed il riserva. 

Il Lugana fresco, d’annata, “base”, è il motore produttivo di tutta la denominazione, il suo mattone fondamentale: il suo volano produttivo copre quasi il 90% della Doc. L’annata 2016, si dimostra fin da ora ottima per qualità, pur se esprimerà al meglio le proprie caratteristiche fra pochi mesi. La versione base è infatti ideale per accompagnare le serate estive, come aperitivo o da pasto. Di colore giallo paglierino tenue e riflessi verdognoli, con profumi floreali, al gusto si presenta fresco, piacevolmente agrumato e lungo.

Assemblea Lugana DOC approva il programma promozionale 2017

La scorsa settimana l’Assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio e il programma promozionale 2017.
Adesioni record al Consorzio, che rappresenta oggi il 90% dei produttori, con 155 aziende associate. Quest’anno pianificati oltre 40 eventi in Europa e USA e festeggiamenti speciali sul territorio per i 50 anni della DOC. 

Una sala gremita all’Agriturismo Feliciana ha approvato il 22 febbraio all’unanimità il bilancio 2016 e il previsionale 2017 del Lugana DOC, segno di un Consorzio di tutela forte e coeso, che oggi rappresenta il 90% dei produttori. Dal riconoscimento dell’erga omnes nel 2012, le adesioni hanno continuato a crescere con un trend positivo, 12 nuovi soci nel 2015, 14 nel 2016 e già altri 3 nei primi mesi del 2017, per un totale di 155 aziende rappresentate.

Un ulteriore primato per un Consorzio che rappresenta un case history sotto molti profili: è fra i pochi in Italia con volumi costantemente in aumento, ha un export pari all’80% e si distingue anche per le iniziative sulla sostenibilità ambientale.

Una delle cose che stupisce i consumatori è la qualità media del nostro vino così elevata e così uniforme: tutta la DOC ha oggi altissimi livelli qualitativi – afferma il presidente Luca Formentini; ne consegue una responsabilità molto forte da parte di tutti nel mantenere la credibilità e la qualità del nostro prodotto, della sua della materia prima e quindi anche del suo territorio. Partiamo avvantaggiati dal nostro essere collocati in una delle aree più pregiate e vocate dell’intero Paese, il nostro contesto ci aiuta a trasferire una certa percezione di valore del territorio ma non dobbiamo darlo per assodato e anzi, è più che mai necessario impegnarci per proteggerlo. Ci riconosciamo nelle visioni aziendali più evolute, in cui il bilancio si compone dell’ambito economico, ambientale e sociale, e questo si traduce anche in un vantaggio competitivo sui mercati ai quali oggi si rivolge il Consorzio”.

Il consumatore infatti, soprattutto in Germania, USA e UK, ricerca e chiede la sostenibilità ambientale del prodotto.

È un consumatore che sta diventando più consapevole, e che oggi è maturo per scoprire un vino che stupisce, anche per le sue non comuni capacità evolutive, in grado di apprezzare un prodotto più ricercato. “Siamo tra i pochi che crescono in valore in un mercato stagnante e quindi paradossalmente diventiamo sempre più fragili. La nostra strategia di promozione è negli ultimi anni orientata alla ricerca di nuovi mercati e nuovi interlocutori – aggiunge Formentini – indispensabili anche per mantenere marginalità più ampie”.

Fra le innumerevoli attività promozionali, presentate dal Direttore Carlo Veronese, vengono riconfermate le tradizionali e immancabili fiere di settore (Prowein, Dusseldorf, marzo; Vinitaly, Verona, aprile; London Wine Fair, Londra, maggio), crescono le collaborazioni con altri Consorzi, come il Valpolicella (eventi in California a fine aprile, a Londra, Praga e Varsavia a maggio e giugno) e si inseriscono iniziative rivolte ai nuovi influencers come i wine bloggers e i wine lovers (Wine Bloggers Conference e American Wine Society a novembre). Ma il 2017 sarà caratterizzato soprattutto dalle celebrazioni dei 50 anni della DOC, che vedranno il clou nel periodo estivo sul territorio dei 5 comuni della DOC.

Lugana, un 2016 da incorniciare

Il Consorzio presenta i dati dell’anno, un bilancio più che positivo per la prima DOC della Lombardia - Continua il successo del vino bianco del Garda: giro d'affari in crescita in Italia e all'estero, aumento degli ettari coltivati e delle bottiglie prodotte e all'orizzonte i 50 anni della DOC.

E sulla TAV non si ferma la battaglia per un’alternativa sostenibile.

150 milioni di euro di fatturato, 14 milioni di bottiglie nella vendemmia 2015, 1.675 ettari coltivati, un lungo tour promozionale negli USA con 10 tappe e tanti progetti in cantiere, in Italia e all’estero, per festeggiare nel 2017 i 50 anni della DOC, la prima della Lombardia. Questi i numeri più che positivi del Consorzio Tutela Lugana DOC, che chiude il 2016 in forte crescita, confermando così il trend di crescita che dura dal 2006, con una produzione raddoppiata in dieci anni.

Per noi è stato il miglior anno in assoluto – afferma il presidente Luca Formentini, riconfermato lo scorso febbraio alla guida del Consorzio per un altro triennio –. Mai avevamo raggiunto questi traguardi e mai prima d’ora il nostro vino aveva ottenuto riconoscimenti così unanimi e significativi, con un export al 70% in crescita sia in mercati consolidati, come la Germania, che in paesi fino a pochi anni fa preclusi, come gli USA o il sud est asiatico. Siamo soddisfatti non solo dei risultati commerciali del nostro vino ma anche di alcuni progetti da tempo coltivati che nel 2016 hanno finalmente visto la luce. Fra tutti l’istituzione ufficiale della Commissione tecnica, una sorta di laboratorio in cui i nostri associati potranno sperimentare un nuovo modo di lavorare insieme, e il protocollo siglato con i florovivaisti per il mantenimento del patrimonio arboreo della nostra area. Fra gli impegni che ci stanno più a cuore vi è infatti contribuire alla crescita della cultura della sostenibilità ambientale nel nostro territorio”.

Da anni il Consorzio è una delle voci più decise contro il passaggio della linea dell’alta velocità nel basso lago, linea che proprio pochi giorni fa è stata inaugurata nella tratta Milano-Brescia.

Non si tratta solo del danno economico diretto, che pure è ingente dato che la Turbiana oggi vale 200 euro al quintale e i terreni coltivati 300 mila euro l’ettaro – spiega Formentini -. Il rischio maggiore è la compromissione dell’intero distretto turistico del Garda, il terzo in assoluto in Italia. Un intervento così aggressivo in un’area dell’equilibrio fragile ci pare un vero suicidio, a maggior ragione in questo momento storico in cui, anche grazie al successo di filiere come la nostra, si è riusciti con fatica a porre un freno alla cementificazione ed al consumo di territorio. Non abbiamo ancora perso la speranza che si possa intervenire sul progetto e modificare il tracciato – conclude Formentini - e indirizzeremo una lettera aperta al confermato Ministro Delrio perché ascolti le nostre ragioni”.

Gli USA nuovo mercato di punta per il Lugana

IL LUGANA HA TROVATO L’AMERICA: GLI USA NUOVO MERCATO DI PUNTA PER IL BIANCO DEL GARDA

Al via il 17 ottobre il tour del Consorzio di Tutela che in un mese toccherà Boston, New York, Philadelphia, Los Angeles e Chicago

 Sarà un autunno caldo per il Consorzio di Tutela Lugana DOC, impegnato dal 17 ottobre al 10 novembre in un intenso tour promozionale che lo porterà in ben 5 città statunitensi, con 10 diversi appuntamenti: Boston, New York, Philadelphia, Los Angeles e Chicago. Gli eventi, rivolti in particolare ai media, saranno l’occasione per presentare all’enorme mercato oltreoceano anche piccole aziende, non ancora importate. “Il nostro obiettivo principale – spiega il Presidente Luca Formentini, presente personalmente a tutte le tappe così come il Direttore Carlo Veroneseè promuovere la denominazione, consolidando i mercati tradizionali e contemporaneamente aprendone di nuovi. La mia presidenza coincide con una precisa e condivisa strategia che ha selezionato gli USA come principale mercato su cui investire per le attività promozionali del Consorzio. Dal 2014 stiamo dedicando risorse importanti a questo Paese (sono il singolo mercato su cui si sta investendo maggiormente) e manteniamo una presenza costante, con il record dei 10 eventi nel 2016. Abbiamo infatti trovato una crescente presenza del profilo del nostro “consumatore tipo”, che deve possedere una discreta conoscenza vinicola base così da avere la curiosità per andare alla ricerca di un prodotto dalla spiccata identità, che va capito e scelto con atteggiamento attivo. Questo ci permette anche di affinare il messaggio di piccola denominazione di altissima qualità e dalla forte personalità”. I numeri stanno dando ragione al Consorzio: la Germania resta il primo mercato, ma gli USA stanno guadagnando progressivamente quota.

Il tour, prenderà il via da Boston il 17 ottobre, con altre 3 tappe nella East Coast, il 18 a New York, il 20 a Philadelphia, il 24 di nuovo a New York, per finire il 26 a Los Angeles. Un breve rientro in patria, il tempo di riprendersi dal jet lag e via in volo per Chicago. Qui, l’8 novembre (l’election day), si terrà un evento rivolto agli addetti ai lavori per poi concludere ufficialmente la stagione promozionale il 10 novembre con il prestigioso evento “Chill” promosso da Wine Spectator, una delle più autorevoli riviste di settore. In questa occasione il Consorzio potrà proporre il suo Lugana in abbinamento ai piatti di 50 top chef in una serata di charity a favore di 3 associazioni. In ogni tappa il Consorzio sarà accompagnato da wine educator di primo piano nelle città di riferimento, riuscendo complessivamente ad intercettare oltre 250 interlocutori chiave, capaci di influenzare i trend di consumo.

Gli ingenti sforzi del Consorzio sono giustificati dalla considerazione di come l’export, che supera il 70%, abbia trainato in questi anni la crescita del bianco gardesano da uva Turbiana, tanto che dal 2008 al 2015 le superfici vitate sono aumentate del 62%, passando da 831 ettari agli attuali 1.431. Le bottiglie prodotte si sono invece addirittura quasi duplicate: dai 7,3 milioni del 2008 ai 13,9 milioni della scorsa vendemmia.

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Lugana per l'ambiente e l'ambiente per il Lugana

Il Consorzio presenta un progetto per la tutela del territorio in collaborazione con l’Associazione Florovivaisti

LUGANA PER L’AMBIENTE E L’AMBIENTE PER IL LUGANA
MAI PIÙ ALBERI SACRIFICATI PER FAR SPAZIO AI VIGNETI

Ogni esemplare estirpato per creare nuovi filari verrà reimpiantato a spese delle Aziende vinicole su un terreno proprio o pubblico, a beneficio di tutti. A settembre la prima consegna di 150 piante al Comune di Desenzano del Garda

Il Consorzio di tutela del Lugana punta a incrementare il patrimonio “verde” del proprio territorio: grazie alla convenzione presentata oggi in conferenza stampa a San Martino della Battaglia le aziende associate si impegnano, in caso di interventi che comportino l’eliminazione di alberi preesistenti per fare spazio ai vigneti, al reimpianto di un pari quantitativo di alberi su un terreno proprio o pubblico, grazie alla collaborazione con le Amministrazioni locali. Il tutto a prezzi agevolati grazie all’accordo con le Associazioni Florovivaisti Venete e Lombarde, partner del progetto. Si tratta di un problema reale, dato che nel solo 2015 sono stati piantati 139 nuovi ettari di Lugana.

Lugana per l’Ambiente e l’Ambiente per il Lugana” è la nuova iniziativa messa in campo dal Consorzio guidato, per il secondo mandato consecutivo, da Luca Formentini:

Luca Formentini

Luca Formentini

Un modello virtuoso che ci auguriamo possa essere replicato a livello regionale e nazionale – afferma il Presidente -. Uno dei punti qualificanti della mia rinnovata presidenza è la scelta di dedicare una buona parte delle risorse del Consorzio alla cura dell’ambiente in cui viviamo e produciamo il nostro vino. Siamo promotori di una viticoltura sostenibile, che sappia bilanciare gli aspetti produttivi con la salvaguardia del territorio. Questo progetto è un esempio concreto dove, non solo abbiamo previsto il reintegro delle alberature, ma abbiamo anche posto dei limiti molto stretti su quali tipologie di alberi reimpiantare, in modo da utilizzare solo specie autoctone. La prima consegna è prevista per settembre, quando affideremo al Comune di Desenzano del Garda 150 piante. Un vino di qualità nasce da un territorio di qualità e contribuisce alla sua valorizzazione perché da essa dipende la sua credibilità. Il Lugana è un distretto che esprime questo concetto in pieno”. 

Il progetto ha trovato l’immediata disponibilità dei 5 Comuni su cui insiste la DOC (oltre a Desenzano del Garda anche Lonato del Garda, Pozzolengo, Sirmione e Peschiera del Garda) e il plauso della Regione Lombardia: “L’iniziativa è un esempio di come si possa costituire una rete imprenditoriale in campo agricolo in grado di coniugare la redditività alla sostenibilità ambientale, con ricadute positive per il territorio e la cittadinanza – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava -. Il Lugana è una delle importanti DOC lombarde, che negli anni ha saputo incrementare il proprio prezzo, arrivando a oltre 115mila ettolitri prodotti nel 2015 e a un valore dell’imbottigliato che è passato dai 23,4 milioni di euro del 2008 a 62,6 milioni del 2015”. Un patrimonio vitivinicolo da tutelare, ribadisce l’assessore Fava, “anche da infrastrutture che andrebbero irrimediabilmente a danneggiare un’area a forte vocazione produttiva e turistica”.

Il verde è un patrimonio, e come tale va salvaguardato, curato, protetto. Con professionalità, da parte di soggetti competenti – commenta Nada Forbici, Presidente dell’Associazione Florovivaisti Bresciani - Per questo AFB ha accettato di collaborare con il Consorzio di Tutela del Lugana. Sempre di più Enti, Consorzi, Associazioni, si adoperano congiuntamente a favore del territorio, con la coscienza che la salvaguardia del patrimonio naturale è più efficace se nasce da un sentire e da un agire comune. La speranza è diventare un esempio, estendere questa collaborazione ad altre province e esportare un modello di cooperazione ad altre regioni, sempre nell'ottica della salvaguardia del patrimonio naturale”.

La Turbiana, il vitigno autoctono del Lugana, è oggi una delle uve bianche più cara d’Italia: nella vendemmia 2015 il prezzo medio delle uve è stato di 180€ al quintale.

Non stupisce quindi che cresca costantemente la superficie vitata, oggi pari a 1675 ettari (di cui 263 in Veneto e 1412 in Lombardia) – spiega Carlo Veronese, Direttore del Consorzio Tutela Lugana DOC –. In una DOC in continua crescita è fondamentale continuare a interrogarsi sul futuro della denominazione, contando sull’esperienza e il confronto fra tutti i produttori e gli altri protagonisti che determinano il successo di questo vino. Questo momento di confronto interno che vede il culmine nell’annuale riunione di filiera, che si terrà oggi dove oltre a valutare i dati delle giacenze 2015 ci interrogheremo soprattutto sull’andamento del mercato e sull’indirizzo che il Consorzio dovrà mantenere nei prossimi mesi”.

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Si ringrazia la Società Solferino e San Martino che ha gentilmente messo a disposizione a titolo gratuito la sede per la Conferenza Stampa.