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La versione Spumante, introdotta
nel disciplinare di produzione
a partire dal 1975,
rappresenta invece, al di lą
dell'esiguitą dei numeri produttivi,
una tradizione consolidata.
Si narra infatti, anzi lo
racconta Camillo Pelizzari nel
suo fondamentale La Lugana e
il suo vino (1942), che sul finire
dell'Ottocento un gruppo d'industriali
della Champagne, in
visita a San Martino della Battaglia,
tentarono senza grande
successo (a causa della scarsa
produzione) d'investire sulla
spumantizzazione del Lugana,
volendo addirittura creare
a Rivoltella una cantina per la
produzione di uno spumante
a metodo classico sul modello
della Champagne.
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Oggi il Lugana Spumante č
prodotto sia con il metodo
Charmat o Martinotti (presa di
spuma in autoclave) sia con il
metodo classico (rifermentazione
in bottiglia). Nel primo caso il
quadro organolettico č improntato
a una maggior semplicitą e
freschezza, con profumi primari
di agrume (cedro in primis) e un
perlage pił cremoso e generoso,
mentre nel secondo il profilo
diventa pił raffinato e complesso,
con un bouquet pił elegante
e dinamico, e un perlage pił
aggraziato e "croccante". |
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